Efficientamento edifici pubblici
Gestiamo noi la pratica Conto Termico e accompagniamo l'ente o l'organizzazione passo dopo passo.
Incentivi in Conto Termicoper la Pubblica Amministrazione
Requisiti
Partiremo dall'analisi dei requisiti richiesti dalla normativa per non incorrere in errori nella fase di presentazione della domanda di accesso all'incentivo.
Preparazione
Ci occuperemo noi della preparazione e della predisposizione di tutta la documentazione necessaria per l'ottenimento dell'incentivo in Conto Termico.
Richiesta al GSE
Supporteremo l'ente o l'organizzazione in ogni step di richiesta entro i 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento.
Incentivo
Saremo a fianco dell'ente fino all'erogazione dell'incentivo o comunque fino all'avvio delle annualità di recupero dello stesso.
Conto Termicoper la P.A.
Il Conto Termico finanzia fino al 65% delle spese sostenute per gli interventi di manutenzione sull’edificio e sugli impianti degli edifici volti a un incremento dell’efficienza energetica.
Il contributo al 65% è valido anche nei casi di spese legate ad adeguamento sismico e demolizione e nei casi di passaggio di edifici esistenti ad edifici ad energia quasi zero (nZeb).
In tutti i casi il contributo copre il 100% dei costi relativi alla Diagnosi Energetica effettuata dalla ESCO per effettuare l’intervento.
Le risorse a disposizione sono cospicue, con 400 MILIONI destinati alle Pubbliche Amministrazioni di varia natura e con un contributo fino al 100% per scuole e ospedali.
I vantaggi per la Pubblica Amministrazione non finiscono qui: gli incentivi del Conto Termico 2.0 sono infatti cumulabili con altri finanziamenti pubblici, regionali, statali o europei, fino ad un massimo del 100% del costo dell’intervento.


