La Regione Veneto ha approvato l’assegnazione di contributi per interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico degli edifici pubblici strategici e rilevanti del territorio.  La dotazione finanziaria messa a disposizione è di 25 milioni di euro e, alle domande approvate, è riconosciuto un sostegno con copertura fino al 100% della spesa. Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda e i soggetti a cui il bando è rivolto sono i seguenti: Comuni, Unioni di Comuni, Unioni Montane, Comuni capofila di convenzioni con altri Comuni, Province e Città Metropolitana di Venezia. Il territorio veneto è a rischio sismico elevato di conseguenza risulta fondamentale rafforzare il monitoraggio e la sorveglianza delle zone potenzialmente più pericolose. Questo bando è finalizzato prima di tutto all’adeguamento sismico del patrimonio edilizio pubblico dell’intera regione, ma è strettamente legato anche al tema dell’efficientamento energetico. L’insieme degli interventi realizzati dovrà, infatti, garantire anche la riduzione del consumo energetico. Gli interventi ammissibili consistono in opere strutturali e opere strettamente connesse e il valore dell’indice di rischio sismico dell’edificio post-intervento deve risultare almeno pari a 0,6. In conclusione, l’obiettivo è quello di conseguire l’agibilità e la funzionalità dell’edificio e anche il miglioramento dell’indice di efficienza energetica di almeno una classe. Sono previsti punti premio per livelli di miglioramento energetico, cioè:

  • miglioramento di 2 classi, 1 punto
  • miglioramento di 3 classi, 2 punti
  • miglioramento di 4 classi o più, 3 punti

In fase di valutazione sarà data priorità agli interventi in strutture più energivore o con la maggiore dispersione termica. Nello specifico il punteggio sarà assegnato come segue:

  • immobili di classe D-E, 1 punto
  • immobili di classe F-G, 2 punti

Il costo ammissibile degli interventi deve essere almeno di 500 mila euro e il contributo massimo concedibile ammonta a 1 milione di euro. Gli interventi finanziabili sono certamente:

  • Lavori per adeguamento/miglioramento sismico della struttura e di miglioramento dell’indice di efficienza energetica. Opere di finitura, opere di impiantistica e opere finalizzate al superamento delle barriere architettoniche, consolidamento dei terreni;
  • Spese tecniche, ammissibili nella misura massima del 15% del totale dei lavori;
  • Costi indiretti che dovranno essere richiesti dal beneficiario in fase di ammissibilità e di rendicontazione finale.

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata via telematica sul portale della Regione Veneto fino alle ore 13 del 31 maggio 2023. La priorità verrà data ai progetti destinati alle aree a maggior rischio sismico del territorio veneto, la graduatoria verrà stilata entro 120 giorni dalla chiusura dello sportello. Per approfondimenti il bando integrale è scaricabile qui