DETRAZIONE DEL 75% FINO AL 2025 PER PROMUOVERE L’ACCESSIBILITÀ
Il bonus barriere architettoniche è stato introdotto con la legge di bilancio del 2022 (n. 234/2021) ed è relativo alle spese effettuate da gennaio dello stesso anno. È una misura destinata all’abbattimento delle barriere architettoniche e garantisce una detrazione del 75% delle spese sostenute. Tali spese sono relative a: costruzione di ascensori o montacarichi, sostituzione di impianti di automazione di edifici e singole unità immobiliari, smaltimento e bonifica dei materiali dell’impianto sostituito.
Attualmente, è l’unico bonus che prevede ancora lo sconto in fattura e la cessione del credito di conseguenza, ultimamente, ha riscontrato una diffusione su larga scala. Inizialmente, infatti, doveva essere un’agevolazione residuale rispetto a bonus più utilizzati.
Con la fine della cessione del credito e dello sconto in fattura, avvenuta a febbraio 2023, questa misura ha avuto un’ampia diffusione. Oggi molte aziende si avvalgono di questa possibilità per non restare fuori dal mercato e per ottenere incentivi finalizzati alla riqualificazione degli immobili. Tra l’altro, il bonus è stato prorogato fino al 2025 e non è necessaria la presenza di una persona disabile nell’immobile per poterne usufruire.
Ma vediamo nel dettaglio in cosa consiste.
I soggetti che possono beneficiare del bonus sono: persone fisiche, condomini, imprese, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, associazioni tra professionisti.
Gli interventi di abbattimento delle barriere devono essere realizzati su edifici già esistenti, di qualsiasi categoria catastale. Non è quindi possibile usufruire degli incentivi durante la fase di costruzione dell’immobile. L’utilizzo del bonus non è previsto nemmeno per interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione dell’immobile.
Il bonus permette di usufruire di una detrazione fiscale del 75% sulle spese sostenute, che saranno restituite in 5 quote annuali di pari importo. In alternativa, è possibile usufruire dello sconto in fattura (tramite l’emissione di un bonifico parlante) e la cessione del credito d’imposta ad altri soggetti. Il massimo importo di spesa detraibile varia a seconda delle casistiche.
Con la circolare 17/E/2023, l’Agenzia delle Entrate ha fornito delucidazioni in merito ad alcuni punti poco chiari della legge di bilancio 2022. Uno di questi è proprio relativo ai massimali di spesa detraibili:
- limite di spesa di 50.000 euro per interventi su edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di condomini indipendenti che dispongono di accessi autonomi dall’esterno;
- limite di spesa di 50.000 euro per interventi su appartamenti in condominio;
- limite di spesa di 40.000 euro per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
- limite di spesa di 30.000 euro per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari moltiplicati per il numero delle unità immobiliari presenti.
Entrando nello specifico, gli interventi agevolabili sono:
- installazione o adeguamento di ascensori e/o rampe
- installazione di montascale
- ristrutturazione completa di un bagno compreso la sostituzione dei sanitari
- adeguamento di porte, infissi esterni, cucine ecc.
- rifacimento di impianto elettrico
- pavimenti interni
- adeguamento di parcheggi, percorsi esterni e balconi
Per usufruire del bonus, i lavori devono rispettare i requisiti previsi dal decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 236 del 14 giugno 1989.
In conclusione, l’obiettivo dell’incentivo è massimizzare la riduzione degli ostacoli fisici che causano disagio nella mobilità delle persone con capacità motoria ridotta o con impedimenti temporanei.
Favorire l’accessibilità sicura agli impianti e agli spazi interni ed esterni, rimuovendo ogni forma di barriera che limita tale possibilità, è anche il nostro obiettivo.
Enesco srl da sempre è promotrice di un mondo sostenibile, pulito e vivibile per tutti, nel pieno rispetto dei principi di inclusività e accessibilità. Sosteniamo la riqualificazione di edifici in maniera efficiente, sia dal punto di vista energetico che umano e crediamo nell’importanza di rendere tutti gli spazi accessibili. Il mondo appartiene a tutti.




