Agevolazioni sugli oneri di sistema per la fornitura di energia per aziende Elettrivore.
Le aziende a forte consumo di energia, mediante una richiesta da presentare alla CSEA, possono beneficiare di agevolazioni sugli oneri di sistema per la fornitura di energia. Per poter presentare tale richiesta e dunque essere considerate “elettrivore“, le imprese devono rispettare i seguenti requisiti:
• Consumo annuo di energia elettrica superiore a 1.000.000 kWh (anno di riferimento 2022 per la finestra suppletiva attesa, altrimenti 2023 per la finestra ordinaria di dicembre 2024).
• Possedere una diagnosi energetica in corso di validità o una certificazione ISO 50001 (in alternativa presentare una diagnosi energetica entro la fine dell’anno successivo a quello di riferimento dell’agevolazione).
Inoltre, devono rispettare almeno uno dei seguenti requisiti:
• Operare in settori ad alto rischio di rilocalizzazione.
• Operare in settori a rischio di rilocalizzazione.
Tali settori sono identificati da due elenchi di codici Ateco.
L’azienda che beneficia delle agevolazioni deve adottare una delle seguenti misure:
• Attuare le raccomandazioni del rapporto di diagnosi energetica, qualora il tempo di ammortamento degli investimenti necessari non superi i tre anni e il costo non ecceda l’importo dell’agevolazione percepita.
• Ridurre l’impronta di carbonio del consumo di energia elettrica, coprendo almeno il 30% del fabbisogno con energia prodotta da fonti che non emettono carbonio.
• Investire almeno il 50% dell’importo dell’aiuto in progetti che comportano riduzioni sostanziali delle emissioni di gas a effetto serra.
Il Caso azienda nel settore della fabbricazione di nastri.
Un’azienda che opera nel settore della fabbricazione di nastri, etichette e passamanerie di fibre tessili (codice ATECO 13.96.10), è stata identificata come idonea a beneficiare delle agevolazioni per le imprese Elettrivore.
Nel 2022, ha sostenuto oneri di sistema pari a 22.595,31€, secondo le tabelle Arera, che indicano gli oneri generali relativi al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92 per le utenze in bassa, media, alta e altissima tensione. L’importo stimato della contribuzione Asos è stato di 22.096,96€.
Risparmio Economico
Grazie alle agevolazioni per le imprese Elettrivore, l’azienda potrebbe ridurre significativamente gli oneri di sistema. L’azienda contribuirebbe con il minimo tra il 0,5% del VAL (Valore Aggiunto Lordo) e il 15% dell’importo Asos. Pertanto, la contribuzione minima risulterebbe essere il 15% dell’importo Asos, pari a 3.389,25 €, conseguendo un risparmio di circa 19.206 €/anno.
Enesco è pronta a rispondere e a supportare le aziende in questo percorso, offrendo un supporto strategico e garantendo loro l’ottenimento delle agevolazioni.
Il caso illustra chiaramente come le agevolazioni per le imprese Elettrivore possano portare a notevoli risparmi sui costi energetici. La riduzione degli oneri di sistema non solo supporta la competitività delle aziende ad alto consumo di energia, ma promuove anche l’adozione di
misure che migliorano l’efficienza energetica e riducono l’impatto ambientale.




