Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha annunciato l’uscita imminente del Bando Parco Agrisolare edizione 2024, un'iniziativa chiave volta a sostenere la transizione energetica nel settore agricolo e agroindustriale.
Il bando Parco Agrisolare, parte integrante del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e finanziato dalla Comunità Europea, offre contributi a fondo perduto fino all’80% per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati strumentali alle attività delle imprese agricole.
Obiettivi del Bando
L’edizione 2024 del Bando Parco Agrisolare mira a incentivare l’adozione di tecnologie sostenibili e a migliorare l’efficienza energetica delle imprese agricole e agroindustriali. Questo supporto economico è destinato a favorire la realizzazione di impianti fotovoltaici, contribuendo significativamente alla riduzione dell’impronta carbonica e al miglioramento dell’efficienza operativa.
Beneficiari
Il bando è rivolto a diverse categorie di operatori del settore agricolo:
- Imprenditori agricoli individuali
- Società agricole
- Imprese agroindustriali nel settore zootecnico
- Cooperative agricole e relativi consorzi
Entità del Contributo
L’entità del contributo a fondo perduto varia in base alla tipologia di impresa e alla destinazione geografica:
- 80% di Contributo a Fondo Perduto per le Imprese Agricole di Produzione Primaria (su tutto il territorio nazionale) che producono energia solo per autoconsumo – No opzione di vendita sul mercato.
(Dotazione finanziaria pari a circa 700 milioni di euro) - 80% di Contributo a Fondo Perduto per le Imprese di Trasformazione di Prodotti Agricoli che hanno la possibilità di vendita dell’energia in surplus sul mercato – Non soggette a vincolo di autoconsumo.
(Dotazione finanziaria pari a circa 150 milioni di euro) - 50% di Contributo a Fondo Perduto per le Imprese Agricole di Produzione Primaria (inclusa la maggiorazione per piccole imprese e per aree svantaggiate) che hanno possibilità di vendita dell’energia prodotta sul mercato – Non soggette a vincolo di autoconsumo.
(Dotazione finanziaria pari a circa 75 milioni di euro) - 50% di Contributo a Fondo Perduto per le Imprese che Convertono i prodotti agricoli in beni non agricoli (inclusa la maggiorazione per piccole imprese e per aree svantaggiate) e possibilità di vendita dell’energia prodotta sul mercato – Non soggette a vincolo di autoconsumo.
- 65% di Contributi a Fondo Perduto per le Imprese Agricole delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Con possibilità di vendita dell’energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo.
Le spese coperte dal bando includono:
- Acquisto e installazione di pannelli fotovoltaici per l’auto-produzione di energia.
- Rimozione e smaltimento di amianto dai tetti, per migliorare la sicurezza e preparare le strutture all’installazione dei nuovi sistemi.
- Isolamento termico dei tetti, per ridurre le dispersioni di calore e migliorare l’efficienza energetica.
- Realizzazione di sistemi di aerazione, per garantire una buona qualità dell’aria all’interno degli edifici agricoli.
- Acquisto di batterie di accumulo energetico, per immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici.
Termini di Presentazione
Le norme operative, le procedure, i tempi e le modalità di presentazione delle domande saranno pubblicate prossimamente.
Enesco, con la sua esperienza nel supportare le aziende nel processo di ottenimento dei finanziamenti, è pronta ad assistere le imprese interessate. Enesco gestirà tutte le fasi dell’istruttoria, garantendo il miglior supporto possibile e trovando soluzioni adatte alle esigenze specifiche di ogni impresa.
Il Bando Parco Agrisolare 2024 rappresenta un’opportunità imperdibile per le imprese agricole e agroindustriali italiane che desiderano investire in sostenibilità e innovazione. Con contributi a fondo perduto fino all’80%, questa iniziativa promuove l’adozione di energie rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica, contribuendo a un futuro più sostenibile per il settore agricolo italiano.




